Secondo giorno di ciliege, meglio del primo.
Oggi la giornata è trascorsa parlando con un simpaticissimo vecchietto ultraottantenne -o meglio, ascoltandolo, dato che parlava quasi sempre lui- che mi ha raccontato alcune sue vicende simpaticissime e idee, tra cui:
Il suo primo rapporto sessuale (censura)
La sua concezione della donna (con cui concordavo pienamente)
Tutte le persone che in passato aveva riempito di mazzate per futili motivi
Alcuni gustosi scherzi che orchestrava negli anni '40
La sua concezione storica della sconfitta italiana nella II guerra mondiale
Come simpaticamente disertò
La causa che spinge la gente, e quindi anche me, a fumare: il "vagabondismo"
Ecc. ecc.
La cosa che più adoro di questo vecchino è il fatto che, oltre ad essere dolcissimo, ha dentro di sè un amore per la vita, per quel che ha fatto, per ciò che ha vissuto, nonostante senta gli acciacchi dell'età che avanza.
E poi mi ha detto una frase meravigliosa nella sua semplicità, parlandomi della sua defunta moglie con gli occhi lucidi...
"Di femmine ne ho avute assai, ma da quando mi sposai non esisteva nessuna al di fuori di mia moglie..."
Grazie 'mba Mingucc!