Parlami.
Perchè ancora
nei miei sogni appari.
Dimmi.
Cosa significa
la tua presenza .
Presenza
che ora soltanto
avrebbe significato diverso.
Forse
sapresti spiegarmi
sensazioni che mi hai insegnato.
Follia
sarebbe il nome
che daresti a me stesso.
Forse vuoi solo distruggere quel muro creato mille secoli fa.
Forse anche tu avresti voglia di parlarmi.
Forse anche io potrei aiutarti.
Forse c'è troppo ancora da pulire.
O forse non ne ha più senso.
Forse vuoi solo dirmi quel che hai sempre pensato.
Forse davvero stavolta saresti in torto.
Forse non leggerai mai queste righe.
Forse davvero rimarrà ogni cosa com'è.
Forse non dovrei nemmeno scrivere.
Forse non dovrei nemmeno sognare.
Dove sei dannata tempesta, prima e ultima crepa di quell'enorme universo a cui solo rivolgo gli occhi, prima e ultima rinnegatrice di quell'idolo che avevo edificato, distruttrice e creatrice, speranza e disillusione, gioia e sconforto, passato e mancanza di futuro, turbine e silenzio, mille giorni di silenzio, dove sei ora che potresti davvero parlarmi, dove sei ora che le tue parole peserebbero come macigni, dove sei ora che servi come non mai, dove e come ti hanno portata così distante, dove sei e dove sei stata e dove ancora sarai?