E così è arrivato il ritorno: il ritorno a casa, il ritorno a scrivere, il ritorno alla realtà dopo l'illusione.
Due mesi e passa vissuti in Calabria, con lo scopo di far ridere la gente, anche quando dentro c'era stanchezza, o noia, o tristezza. Ridere, e far ridere. Sempre.
Come descrivere due mesi? Come? Facendo i nomi delle persone splendide con cui ho lavorato...Annalisa, Desy, Ciccio, Rossella, Paride, Andrea, Renèe, Danilo, Oriana, Eros...
O ricordando i tanti, troppo villeggianti conosciuti...
O ricordando gli spettacoli: Incontri, Venticello, La rapina, e soprattutto Mamma Mia!
...e tutto il resto? Tutto il resto è enorme, ed è racchiuso in una nuova stella bianca nel mio cielo, sulla destra, lì dove sono rappresentate le meraviglie che la vita ha saputo donarmi...