O mio bel blog
scusami se ti sto trascurando, ma è un periodo molto pieno.
Oggi, finalmente, ho saputo la data della mia laurea. Ma credi davvero sia stato tutto semplice, tutto senza intoppi? Ovviamente no: ogni cosa era andata fin troppo bene. Per cui ti narro quel che è successo ieri e oggi sperando di essere abbastanza chiaro.
Mi arriva un messaggio su facebook, da parte di una amica che si laurea con me e che ha scritto la tesi con il mio stesso professore.
AMICA: Ciao Marino! Sai che sono uscite le date su internet? Peccato che la mia matricola risulti sbagliata!
Ovviamente mi fiondo su internet a controllare.
Giorno 1: non ci sono
Giorno 2: non ci sono
Giorno 3, 4, 5: nemmeno.
Giorno 6: c'è la mia amica! Ci sarò anche io? No. Panico. Terribile presentimento.
Giorno 7, 8: non ci sono. Terrore.
Ricontrollo tutto: nulla. Controllo anche con il tasto "Ricerca" di Word. Nulla di nulla. Io non ci sono.
Terrore, sconforto, disperazione. Mando immediatamente una mail al mio prof. sperando di ottenere una risposta, una consolazione, un "Naaa, avranno sbagliato". Cerco i numeri della segreteria, ma sono le 19.00 e col cacchio che ci trovo qualcuno.
Hai presente quegli incubi che ti fanno stare male male male? Ecco. Solo che questa era la realtà.
Nella desolazione rileggo il messaggio della mia amica e mi fermo sulla frase "Peccato che la mia matricola risulti sbagliata!"
Ritorno a controllare l'elenco: TADA'! La sua matricola era la mia. Si accende una lieve speranza.
Chiamo un mio amico che ha il numero di un amico che ha il numero di questa amica. Finalmente parlo con lei che mi dice "ah ma guarda che ho controllato e la mia matricola si trova accanto al nome di un'altra ragazza: non oso immaginare che casino sia successo!".
Insomma: stamattina ero in segreteria.
MARINO: Salve! Sono usciti gli elenchi e...il mio nome non c'è, ma c'è la mia matricola al posto di quella di un'altra ragazza, la cui matricola è al posto di un'altra ragazza, la cui matricola è chissà dove.
SEGRETARIA (bona, tengo a sottolineare): MMMM...tu sei?
MARINO: Irac...
SEGRETARIA: IRACONDIA! Proprio te cercavo!
MARINO: (ormai preparato al peggio...gocce di sudore sulle tempie) dica...
SEGRETARIA: con chi hai fatto lett. italiana?
MARINO: con la prof. X
SEGRETARIA: ah, non con il prof y?
MARINO: no...quel giorno la X non c'era, ma l'esame era comunque il suo
SEGRETARIA: ah ok. tutto bene. ora puoi andare a parlare col segretario.
MARINO: (sospiro di sollievo) graaaaaazie.
insomma: vado dal segretario, che dopo 10 minuti riesce a trovare il mio nome in elenco, a capire che non volevo prenderlo per il culo; telefona in presidenza e...tadà! l'errore era là! IO CI SONOOOO! CI SONO!!! sono stati quelli a sbagliare! Gaudio e tripudio!
Il segretario mi suggerisce di stare tranquillo e di passare dalla presidenza giusto per avere ulteriore conferma (ma sono sicuro che me l'abbia suggerito solo perchè godeva a immaginare quelli della presidenza sorbirsi le paranoie di un ragazzo incazzato nero).
Tutto rasserenato mi avvicino alla porta, pronto ad andare a gloriarmi in presidenza, quando la segretaria (bona) mi fa:
SEGRETARIA: Mariiiiino?
MARINO: SSSSSSSSSIIII???? (con voce mielosa, sperando invano che mi chiedesse di andare a cena con lei...)
SEGRETARIA: Sai che c'è un altro problema? (tutta smielata, con il broncio e il mento poggiato sulla mano)
MARINO: (ormai a un passo dal suicidio) Dica...
SEGRETARIA: Sai che hai un credito in più?
MARINO: Ebbè?
SEGRETARIA: Allora devo necessariamente eliminarlo...
MARINO: Ah, e questo è il problema? Capirai...pazienza!
Insomma: vò in presidenza, espongo le mie ragioni, ottengo soddisfazione, torno a casa glorioso.
Conclusioni: ho perso 10 anni di vita in 16 ore. Chi me li ridarà?