Nome: Marino Poeta illuminato da mille distorsioni, da mille spine nell'anima.
Il template, le immagini, ogni contenuto di questo blog è stato creato da me, ad ovvia eccezione delle citazioni e degli angioletti dell'header che sono barbaramente copiati dalla locandina dell'I love techno 2005. Per una visione ottimale si consiglia Firefox @ 1024x768. Con Explorer fa un po' più schifo. Finalmente sono riuscito ad aggiustare la visualizzazione con Firefox. IRACONDIA RULEZ _o/
Il mio blog è stato visitato dall'apertura solo *loading* volte perchè io non scrivo per i mediocri.
Da quando ho messo Shinystat invece le visite sono:
Gesù Cristo.
Il Cielo.
le stelle.
la pizza.
giocare a calcio
la trance
il verismo
la Playstation 3
la mitologia
i fumetti
Watchmen di A.Moore
Rat-Man di L.Ortolani
I Griffin
la techno
uccidermi in palestra
Ligabue
L'ipocrisia
La stupiditÃ
L'incongruenza
L'ostentazione
I taglioni
La Juventus
I falsi alternativi
Le droghe
La gente senza obbiettivi
La tv spazzatura
L'accidia
Gli pseudo atei
Studio aperto
I programmi di Maria de Filippi
I libri di Moccia...
...e chi li prende a modello.
Gouryella - Gouryella
4String - Diving (Cosmic Gate rmx)
Motorcycle - As the rush comes
The Silures - All you can eat
ATB - Let you go
Tiesto - Lethal Industry
Tiesto feat Bt - Love comes again
Mauro Picotto & Mario Piu- Technoarmony
Mauro Picotto vs Gigi D'Agostino - Angel's Symphony
Mauro Picotto - Komodo
Dave Davis - Transfiguration
Sasha - Xpander
Kernkraft - Zombienation
Trance Allstars - Go
Cosmic Gate - Exploration of Space
Photek - Glamourama
Tekara feat. Lucy Cotter - Breathe In You Rexanthony - Capturing matrix
Giocare a GTAIV sulla PS3 Comprare giubbottino di pelle Finire di scrivere il "coso"
Addominali a tartaruga
Smettere di fumare
Laurearmi Trovare un lavoro decente
Avere una macchina mia
Andare al Techno Energy
Rivedere la Reggia di Caserta
Visitare la Grecia
Lovers - Isabella Santacroce
Il danno - Josephine Hart
Ninfa plebea - Domenico Rea
La via del male - Grazia Deledda
Il profumo - Patrick Suskind
Il marchese di roccaverdina - Luigi Capuana
Racconti - Edgar Allan Poe
Destroy - Isabella Santacroce
L'amore ai tempi del colera - Gabriel Garcia Marquez
Novelle dei campi - Giovanni Verga
Le Horla - Guy De Maupassant
Cent'anni di solitudine- Gabriel Garcia Marquez
Cherudek - Valerio Evangelisti
Dorothy che cacchio dici?
Non c'entravi assolutamente nulla in quel discorso, anzi: ciò che pensavo di te sino ad ora continuo a pensarlo! Tu per me eri e rimarrai quello che sai, al di là delle tu scelte che comunque ritengo comprensibili.
Per favore appena leggi ciò fammi almeno un cenno perche davvero non posso credere che tu abbia pensato mi riferissi a te...
Mercoledi. La maggior parte degli amici più intimi sono andati in vacanza, io no.
Sono qui a casa, a lasciare che due, tre canzoni girino incessantemente nel mio lettore multimediale; a tentare di combattere contro un caldo strano di giorni, opprimente ma non esagerato, e contro un assurdo fresco di notte.
L'estate 2007 è così lontana, e questo è un motivo di sollievo.
Nella testa la centrifuga oramai sembra girare solo per forza d'inerzia, avendo esaurito la sua spinta vitale: è comprensibile, poichè siamo oramai a quota 43, ed è giusto smontare il teatrino di illusioni che sopravviveva sino ad ora.
Il mostro che sto scrivendo sta andando avanti, in un modo o nell'altro. Brilla sempre di più, e scusate la superbia.
Stasera sono a casa, come ormai capita da tre sere di seguito, ma probabilmente tra mezzora andrò a fare un giro con un amico.
Domani lavoro, così come questa mattina: solo qualche paio di giorni in campagna per pesare il meno possibile qui a casa. Per il secondo anno ho dovuto rinunciare a lavorare tutta la stagione: ultimo esame il 18 luglio, e ancora due esami da preparare non mi permettevano di alzarmi alle 4.30, cominciare alle 5.30 e lavorare 6-7 ore sotto il sole, per poi riposare un po' il pomeriggio. Impossibile da fare in concomitanza allo studio, non tanto per le ore di lavoro che comunque sono poche, ma per la loro disposizione, e per la fatica che si accumula.
Cos'altro?
Ho conosciuto un paio di persone nuove.
Ho ricucito per qualche giorno i contatti con il primo graffio, giusto il tempo di rendermi conto per l'ennesima volta che persona mediocre sia.
Mi sono reso conto che non è l'unica persona mediocre. Anzi.
Mi sono spaccato il labbro superiore giocando a pallone: nulla di grave, non si vede nulla a occhio perchè la ferita è all'interno, ma mi da un fastidio cane.
E questo è tutto.
E questa è una canzone splendida anche se sembra avere una nota di tristezza.
...della canzone ovviamente, che pensavate? Che cambiassi idea da un momento all'altro?
AGGIORNAMENTO: vi inserisco il testo di Ininna Tora, così siete tutti contenti.
Allora, il testo recita precisamente così:
Minina tora, i tora tora tora
simama simawo ika tora tora
Ayo! Ayo! né né
Minina tora
Djankabi né na tora eh! Ayo né né
Cosa significhi di preciso non lo sò, però sono riuscito a trovare notizie qua e la, e pare che "Tora tora" sia una specie di ballo di lutto che le mamme senegalesi fanno quando perdono un bambino, muovendo il sedere, e appunto "Tora" significhi "è andato".Inoltre l'originale dovrebbe essere questa:
Sant'Anna.
Sono otto anni che per me questa data ha un significato particolare.
Teoricamente mi lascia sempre sorprese meravigliose, anche se l'anno scorso forse non è stato proprio così.
E' difficile spiegare ciò che si prova quando arrivano determinate date e la mente rievoca momenti particolari, comprende che il tempo sta fuggendo troppo velocemente. Ma questa è una sensazione che accomuna tutti quanti, quindi non dovrebbe essere semplice comprenderla.
Avrei davvero bisogno di qualcosa che dia più senso a tutto il niente. Spero che questo sia il giorno perfetto.
Avrei dovuto dirtelo in mille modi diversi, con i miei soliti enigmi, le mie allegorie. Le mie cazzate.
Avrei voluto, ho provato a scrivere, ma nulla. Nessuna parola sembrava degna di quello che volevo dirti.
Allora lo faccio così, per la prima volta uso le parole per quelle che sono, senza significati nascosti, con tutta la semplicità di cui sono capace.
Esame previsto alle ore 9.00
Rinviato alle ore 11.45, ok pazienza.
Ore 14.30, dopo aver aspettato in un corridoio al terzo piano largo meno dell'ampiezza delle mie braccia aperte, senza finestre e in compenso con mille lucernai per creare un simpatico effetto serra, l'esame viene spostato ancora alle ore 15.30.
Ore 15.40, tocca a me. Sono il primo.
Tre assistenti e un professore a disposizione: il professore serio, nè cattivo nè tranquillo, ma temuto. Gli assistenti: una dolcissima, uno normale, l'altra acida come un litro di succo di limone corretto con la candeggina.
Ovviamente a me tocca l'acidissima e il professore temuto.
Ma per fortuna...
Il Signore è il mio pastore:
non manco di nulla;
Se dovessi camminare in una valle oscura,
non temerei alcun male,
perché tu sei con me.
...quindi ho preso 28.
E ora dedico una bella canzone all'assistente acida, e anche a una persona che so io -__-
Si chiama Acid Dollz, e vi farà schifo.
Lo so, può sembrare una idiozia, può sembrare eccesso di simbolismo, ma davvero mi fa una strana sensazione -così splendida- scrivere con questo nome su questo blog.
Ci tengo da impazzire a questo posto sintetico, specie ora che mi guardo indietro e ci trovo un sacco di sensazioni, di ricordi. E' il posto in cui riesco a sbloccarmi, in cui riesco a esprimere senza vergogna i miei gusti, le mie tristezze, le mie gioie. Certo, a volte le nascondo sotto parole enigmatiche, sotto frasi strane, sotto citazioni, ma è comunque me stesso che si esprime nella maniera più vera.
Cambiando discorso: domani ho l'esame di letteratura italiana moderna e contemporanea. Per l'ennesima volta ringrazio me stesso per aver scelto questa facoltà, che mi permette di dare esami che mi accrescono, mi aprono orizzonti, mi insegnano a rompere una in più delle innumerevoli sfere concentriche in cui è chiusa la mente umana.
Senza questo esame non avrei conosciuto probabilmente mai a pieno Pirandello, nè Moravia, nè Corazzini, nè probabilmente avrei approfondito il pensiero di Montale e Pasolini sulla società contemporanea.
Ovviamente mi ha anche fatto conoscere anche altri autori che mi hanno lasciato poco e nulla, come quel patetico borioso di D'Annunzio, che invece apprezzavo fino a poco fa. O come Gadda, che sinceramente mi è parso solo un casinista. O ancora come Marinetti, semplicemente ridicolo.
Peccato che insieme a costoro ci sia un mucchio enorme di autori di cui non ricordo nulla: Moretti, Zanzotto, Sereni, Caproni, Fortini...che dicono costoro? Bho.
Spero che Dio sia per un'altra volta ancora con me.
Questi versi sono di Sergio Corazzini, poeta crepuscolare, morto a 21 anni di tubercolosi, cosciente della propria malattia e del proprio futuro incerto.
Desolazione del povero poeta sentimentale, dal Piccolo libro inutile
I.
Perchè tu mi dici: poeta?
Io non sono un poeta.
Io non sono che un piccolo fanciullo che piange.
Vedi: non ho che lagrime da offrire al Silenzio.
Perchè tu mi dici: poeta?
E finalmente ci sono riuscito. Sono tornato IO.
Un po' di spiegazioni per chi non ci stesse capendo nulla.
Il mio "nickname" è sempre stato IRACONDIA: sia quando tentavo con altalenanti risultati di disegnare, sia quando chattavo su mirc, sia su msn, sia su InizioPartita, la testata online per cui recensisco videogame.
Con il nick IRACONDIA creai un account splinder 4 anni fa, ma poi non lo utilizzai per aprire un blog.
Tempo dopo mi venne l'astrusa idea di aprirne uno, ma sfortunatamente non ricordavo la password dell'account IRACONDIA: fu così che inventai Starwatcher, nome che aveva altri rimandi.
In seguito mi è venuto sempre più il desiderio di poter utilizzare quel nome così "mio", ma non riuscivo ancora a recuperare quella pass. Oggi, finalmente, un lampo di genio: ho ricordato la pass, e finalmente ora posso ritornare a essere IRACONDIA.
Lascio questo post per un po' di giorni, così che magari quei quattro gatti che mi leggono non si spaventino del nuovo nome.
Questo blog e` dedicato a me stesso, a coloro a cui ho voluto bene, a coloro che mi vogliono davvero bene, a coloro che mi apprezzano, a coloro che lo hanno fatto o lo faranno. Al mio Amico e ai miei Angeli che mi guardano dal Cielo.
E' dedicato anche a una famiglia in particolare, vi adoro :)