La televisione italiana fino a qualche anno fa poteva vantarsi di essere una delle migliori in Europa. Addirittura l'ente europeo atto a controllare la qualità dei programmi la collocava in seconda posizione e non a torto. In molti penso ricorderanno il Maurizio Costanzo Show dei tempi d'oro, quello che di sera in sera diveniva programma di varietà o di informazione seria, quando il teatro Parioli sanciva il punto di massima celebrità per nuovi comici, critici o opinionisti. Ricorderanno le sane discussioni calcistiche su 90° Minuto - non che Serie A sia di livello inferiore, ma sicuramente programmi come Controcampo non sono al suo livello - o ancora il tranquillo svago della Domenica In dei primi anni '90. Purtroppo non ricordo come si chiami questo ente, ma non penso sia necessario controllare i dati di questo per rendersi conto di quanto in basso sia scesa la qualità delle trasmissioni italiane.
Non è nemmeno necessario accusare alcun programma nè alcun presentatore in particolare per poter dire quanto sia di basso livello la proposta televisiva. Il trash ormai è onnipresente in ogni trasmissione, anche se sinceramente non capisco perchè continuino a chiamare determinati programmi o personaggi "Trash".
Con il termine trash, quello vero, si intendevano attori o film a basso costo di certo non destinati ad aprire discussioni impegnate, ma il cui scopo era quello di donare momenti di ilarità.
La sottile differenza è che mentre i protagonisti del vero Trash sono destinati forse anche a lasciare un minuscolo segno del loro passaggio e probabilmente ad essere rivalutati col tempo, e porgo come esempio i film che da Trash diventano Cult come "L'allenatore nel pallone" o "Attila flagello di Dio" e gli attori Banfi, Vitali, Montagnani, Fenech e Guida, è ben difficile che i nuovi nomi del Trash rimangano impressi nella menti di qualcuno tra qualche anno.
Si dovrebbe dunque inventare un nuovo termine per questi nuovi fenomeni: "usa e getta" andrebbe benissimo, in quanto mentre dalla spazzatura, dal trash dunque, si può comunque riciclare qualcosa, un oggetto "usa e getta" non può più servire a nulla. Ed infatti sono usa e getta i vari nomi nuovi dello spettacolo: Lecciso, Vitagliano, fino al nuovissimo Portento. Personaggi da speremere il più possibile fino a che c'è riscontro di pubblico e poi da lasciare nel dimenticatoio.
Proprio il pubblico è fattore determinante per il successo della nuova televisione. Finchè esistono tali programmi vuol dire che c'è qualcuno che li guarda e mi chiedo se la televisione si limiti a sfruttare i gusti del pubblico, il che significherebbe che siamo diventati un popolo di ignoranti e superficiali, o se sia la televisione a determinare i gusti del pubblico, il che significherebbe che siamo diventati un popolo facilmente influenzabile.
Spaventandomi per la tragicità dello scenario rimando a voi la risposta a questo mio dubbio:
A) E' il pubblico che crea la sua TV
B) E' la TV che crea il suo pubblico
Votate votate votate! Accorrete numerosi!*
*Ecco...con questa conclusione anche il mio blog è diventato trashissimo -__-
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Notizia dei giorni: sequestrati i server razorback e e-donkey di Emule. Clap clap clap. Bravissimi. Tre applausi alla polizia belga.
Uno perchè hanno impiegato due anni per questa operazione.
Un altro perchè non hanno ancora capito che, e Napster insegna, per ogni server o programma chiuso se ne aprono altri dieci.
Un ultimo applauso perchè chiudendo razorback e e-donkey non hanno fatto altro che incrementare il traffico verso gli altri server.
I furbacchioni.
Ma non è di questo che volevo parlare.
Oggi infatti ho passato una serata a casa della mia ragazza dato che non si sentiva molto bene: abbiamo passato quindi due ore a guardare il pattinaggio artistico su ghiaccio, tant'è che ora so tutto di triple loop e salti incrociati, e mezz'ora a vedere l'interessantissima finale di curling femminile Svizzera - Svezia.
Non sarete mai in grado di comprendere il pathos, le emozioni, i brividi che una finale di curling femminile può regalare: i livelli di tensione erano così elevati che dopo secondi quarantatrè infatti ero già sull'orlo di una crisi irreversibile di sonno, a cui però è riuscito a rimediare il padre della mia ragazza con una battuta da oscar riferita a una giocatrice svedese.
"Mannaggia vedi questa quanto è brutta. Fino alla fine gliela spaccheranno in testa quella scopa."
In compenso altre due ragazze svedesi erano parecchio belle; cosa alquanto ovvia dato che uno sport almeno una cosa bella deve pure averla.
La serata è comunque andata avanti con gaudio dati i nostri continui sberleffi all'indirizzo di chi pratica codesto sport di cotante emozioni pregno.
...ma per favore.
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Sull'infortunio di Totti hanno fatto vedere davvero di tutto: dal fallo al Francescone nazionale nel letto della clinica dove è ricoverato.
Le voci a riguardo si sono sprecate: c'è chi dice che il fallo sia stato voluto, c'è chi pensa che il fantasista della Roma possa recuperare per i mondiali, c'è chi si dispera, c'è chi sadico ride.
Qualcosa però a riguardo non è stato detto: senza voler vedere le cospirazioni ovunque, ma chiunque abbia visto almeno le sintesi delle partite della Roma da un paio di mesi a questa parte si sarà reso conto di quanti falli ricevesse Totti ad ogni partita. Falli cattivi, voluti, non falli di gioco. L'infortunio è sembrato una conseguenza naturale, un qualcosa di cercato: ma davvero c'è la possibilità che qualcuno non voglia il giocatore romano ai mondiali?
Provate a pensarci qualche istante e la risposta vi giungerà naturale, nel caso non ci riusciate vi dò un piccolo aiutino: quest'anno ci sono i mondiali.
Tanto piacere direte voi. Ma anzichè fare della facile ironia mettete in modo il cervello. Ancora nulla?
Ok altro aiutino: c'è un giocatore che è sempre stato in dubbio per la nazionale da due anni a questa parte e guarda caso ricopre lo stesso ruolo di Totti.
Ancora nada? Ultimo aiutino: questo giocatore oltre ad essere testimonial di uno sponsor della nazionale gioca anche in una squadra la cui onestà è sempre stata messa in dubbio
Ora vi si sono accese le lampadine? Sono solo io che vedo complotti ovunque?
Post scriptum: ma qualcuno ha avvisato i tifosi della nazionale che se per caso l'Italia dovesse passare il primo turno qualificandosi seconda dovrà affrontare al 99% il Brasile negli ottavi di finale? Bella prospettiva vero?
Infatti la seconda del girone E (Italia-Ghana-Usa-R.Ceca) dovrà affrontare la vincente del girone F (Brasile-Croazia-Australia-Giappone).
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Mancano meno di dieci ore ad un mio esame.
Qualche minuto fa ero sul balcone a fumare l'ultima sigaretta prima di andare a letto e di colpo vedo apparire dal giardino di fianco a casa mia una civetta in volo: ali spiegate, torace maestoso, grandissima.
Sorrido.
Sorrido non perchè penso a quanto siano inutile le superstizioni, ma perchè scopro che ancora una volta la volontà, l'istinto, la natura hanno avuto la meglio.
Volava ignorando di trovarsi in uno spazio umano fatto di cemento e acciaio, o forse lo sapeva ma non le importava affatto: lei doveva e voleva essere lì, e nulla contava tutto ciò che le era intorno.
Mi chiedo quanto possano valere tutte le appendici che l'uomo crea attorno al suo Io.
Mi chiedo perchè i pensieri migliori nascono quando è notte e si è soli con sé stessi.
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Dato che in questo periodo mi affascinano i giochini che si trovano in rete tipo enigmi.net o ICAP ne propongo anche io uno nella prima parte di questo intervento: provate a indovinare a quale canzone/ musicista/ genere musicale mi sto riferendo nelle frasi che abbiano un numerino come apice. La seconda parte di questo intervento invece è dedicata ad un video obbrobrioso che ho visto oggi in palestra.Buona lettura.
Dicendo che la musica sia un'arte non si dice nulla di nuovo, e si sà che l'arte non è mai controllabile nè capace di sottostare a regole.
E' dunque possibile, anzi è fin troppo facile, trovare cose alquanto strane nel campo musicale.
Puoi trovare gente che si ritiene intenditrice giudicare un ritornello "sciocco, sempliciotto e truzzo" senza sapere che esso è preso da una canzone dei Kraftwerk, che per la cronaca sono insieme ai Beatles e James Brown uno dei gruppi che più ha influenzato la musica da vent'anni a questa parte 1.
Si possono ascoltare canzoni dei Pooh cantate da rapper 2, o canzoncine anni '80 cantate da divi del rock più scabroso 3.
E' possibile anche ascoltare presentatrici della televisione o comici cantare a Sanremo 4.
E' possibile che qualcuno che farnetichi teorie sessiste diventi un idolo dei ragazzi e assurdamente anche delle ragazze 5.
Ma la lista potrebbe continuare ancora a lungo: ci sono musicisti che hanno preso una frase, ne hanno scomposto le sillabe, aggiunto qualche nota di sottofondo e ne hanno creato una canzone che poi è diventata storica per quel genere 6.
O ancora ci sono canzoni che per tutta la loro durata hanno una sola nota, o al massimo due 7.
Ci sono stati dischi che, sebbene siano tra i dieci più conosciuti in Italia, abbiano venduto pochissime copie 8.
Ci sono stati addirittura dischi cantati per mesi dalle masse e creduti romantici, quasi come fossero sottofondi d'amore, mentre in realtà i loro testi erano una collezione di parolacce degne di uno scaricatore di porto a cui venga pestato l'alluce 9.
O, infine, ci sono musicisti che producono dischi su dischi attribuendo la paternità di ciascuno di essi a gruppi mai esistiti. 10
La musica è insomma uno dei campi dove si può trovare di tutto: ma mai mi sarei aspettato di trovare quello che sto per raccontarvi.
Un batterista rock, tale Tommy Lee (a detta del sito di MTV il più conosciuto, a mio avviso un illustre sconosciuto ) decide di fare il suo terzo album da solista, dal cui singolo "Good Times" viene girato un video: fin qui nulla di strano.
Il bello è che in questo video c'è dapprima il soggetto in questione, strapieno di tatuaggi tipici da metallari, vestito come un punk degno del film "The warriors", che accalappia due ragazze dai capelli gabber ma dagli abiti molto chic, conosce poi due figone accompagnate da uno che va in giro senza maglietta e con il surf in mano (tipica scena da canzone rapper-latino) e le porta a casa sua che, guarda caso, sembra la villa di un pappone di colore.
Scena seguente: sempre il batterista ma questa volta vestito da fighettino in stile Blue o altro gruppo attira-ragazzine. Poi rapida sequenza di scene: ripresa dall'alto della villa dove si svolge un party molto simile a quelli dei video poco fantasiosi delle canzoni house, poi ancora il cantante-batterista che saluta come se fosse un rapper di colore, ancora lui vestito come nei peggiori video di musica gotica (alla Evanescence ma dieci volte peggio per capirci...), infine eccolo vestito da rockettaro ribelle.
Per quasi tutta la durata del video il tipo in questione sbatte la testa di quà e di là più del cantante dei System of a Down nelle canzoni più ritmate; peccato che il suo disco sia lento, mieloso e del tutto simile a quello dei mille cantanti acchiappa-ragazzine che ci sono in giro.
In conclusione il tutto potrebbe essere una ottima pensata se l'effetto "macedonia" fosse voluto. Peccato che non lo sia.
Vedere questo video è stato per me un po' come mangiare una pizza alle acciughe con fragole, carciofi, orzo, cipolla, nutella, crauti, panna e gorgonzola.
Qualcosa di davvero scabroso...
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Ci son cose che non capisco e non ho mai capito. O meglio, ci son cose che non ho mai osato chiedere.
Piccoli esempi: cosa significa "Omen nomen"? Bho. Oppure perchè in alcune citazioni mettono "sic" tra parentesi? Cosa mai vorrà significare?
L'unica cosa che mi viene in mente è un "chissà" detto in barese.
Un'altra cosa che non capisco è perchè alcuni siti permettano che compaiano quelle odiose finestrelle popup senza la X per chiuderle. Uno è tutto intento a vedere una qualsiasi immagine - che siano donnine nude o accessori per cellulari non fa differenza - e si deve sorbire un popup che occupa mezzo schermo e pubblicizza le nuove tariffe delle videochiamate tre. Ma se io ho la wind cosa mi interessa?
Altra cosa assurda che mi è venuta in mente guardando le olimpiadi: perchè permettono ai fotografi depravati di fare fotografie oscene alle pattinatrici su ghiaccio quando compiono spaccate e posizioni simili? Insomma, sono atlete, mica pornostar!
O magari mi chiedo come facciano i tipi che fanno i programmi per bambini, come quelli della Melevisione, e si travestono da lupi mannari, streghe e funghetti parlando da dementi, a non sentirsi dei completi babbei?
Altro dubbio: come mai determinati siti offrono i propri contenuti a pagamento quando ce ne sono altri mille che ne offrono gratis? Ad esemio: voglio leggere la soluzione per un gioco playstation: perchè mai dovrei pagare 2.50 € più I.v.a. quando ci sono altri 50 siti che me la farebbero leggere gratis?
Ps: probabilmente questa lista si allungherà, ma ora ho troppo sonno.
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Calvino ha sempre destato in me un particolare interesse. Ricordo con piacere la lettura da adolescente di alcuni racconti delle "Cosmicomiche" e di altri da "Marcovaldo".
Uno stile semplice e comprensivo ma non per questo semplicistico contraddistingue l'autore ligure, insieme ad una buona dose di umorismo e una piccola morale abilmente celata nel racconto stesso.
"Il visconte dimezzato", romanzo breve che ho appena terminato di leggere, ha in sé tutti i caratteri sopraccitati.
La storia, che credo sia nota a tutti, narra del visconte Merardo di Terralba che si trova un giorno dimezzato di lungo, a causa di un colpo di cannone. Tale divisione provocherà anche la separazione della sua parte malvagia da quella buona; in seguito, dopo alcune vicende, si riuscirà a riunire le due parti.
Il racconto è di facile lettura, divertente ma sorprendentemente parecchio grottesco: non mancano infatti episodi che potrebbero far storcere il naso ai lettori dai gusti più fini. In effetti mi piace immaginare una ipotetica trasposizione cinematografica della storia del Visconte: sarebbe di certo una pellicola interessante, probabilmente da collocare nel genere "pulp" o "horror", sebbene a mio avviso sia ben difficile definire in che genere letterario sia possibile collocare il libro.
Come già detto,infatti, la storia presenta episodi ricchi di umorismo così come episodi alquanto crudi - basti ricordare l'episodio del gallo appeso sotto un nido di processionarie - e immagini truculente: nonostante Calvino non si dilunghi nella descrizione del corpo dimezzato del visconte è difficile che non appaia alla mente del lettore il mezzo corpo del visconte e la sua immensa cicatrice.
La storia inoltre non è priva di risvolti morali: Calvino illustra in poche righe la valenza negativa degli eccessi sia di malvagità che di bontà, opinione da me pienamente condivisa.
In sintesi il libro, che mi ha appassionato molto, è godibilissimo ed interessante.
Piccola postilla: non capisco come mai Italo Calvino abbia visto in Andrea De Carlo il suo "erede", dato che tra i due passano chilometri di talento. Spero che qualcuno possa chiarirmi questo dubbio.
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Bhe, questa non me la posso lasciar sfuggire.
In tv c'è Stefano Accorsi: ogni giorno che passa è sempre più brutto, tralaltro ripete ogni quattro parole "Ma guarda".
E pensare che costui è il partner di Letitia Casta (si scriverà così?).
Questo non fa che convincermi che un giorno potrò sposarmi con Monica Bellucci, anzi, meglio ancora: mi dà la certezza che potrò sposare la mia ragazza.
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Di solito in questo blog quando parlavo di musica mi riferivo allo stretto campo della musica trance e techno.
Ora però vorrei parlarvi delle canzoni che stazionano nella cartella "Varie" del mio computer. Ed evitate di fare gli sciocchi intimandomi di chiamare la guardia di finanza: non sono mp3 scaricati, sono canzoni MIRACOLOSAMENTE COMPARSE sul mio pc, io non le ho scaricate e se lo avessi fatto lo avrei fatto pagandole legalmente, e se anche anche non le avessi pagate non avete nulla per dimostrarlo perchè non io non c'ero e se c'ero dormivo. E comunque fatevi anche un po' di cavoli vostri.
Dicevo: dato che un uomo non può vivere per sempre con trance e techno, così come un nessuna persona al mondo vivrebbe di sola pizza sebbene sia la cosa più divina che esista sulla terra, ogni tanto ascolto anche qualcos'altro.
Inizio quindi dalla discografia completa di una nota cantante dance: Carolina Marquez. Costei si è dedicata a cantare canzoncine dai titoli molto puritani come "S.E.X.O." , "Bisex Alarm", "Amor erotico". Insomma i suoi dischi son quelli più passati su Radio Maria.
Seguono poi gli ultimi dischi pop di gruppi del calibro delle Pussycat Dolls, che sono una bella abbuffata di figone canterine, delle Sugababes, idem come sopra ma con la sola colpa di essere solo in tre.
Per raggiungere il picco del disonore non posso nascondere di ascoltare ogni tanto anche due-tre dischi House: uno su tutti "Global Jazz" dei Guru's Boy, una delle migliori canzoni house o forse l'unica dal 1998 a oggi, l'ultima di Martin Solveig che rappresenta un po' l'idolo di tutti gli pseudo fighetti "FESCION" che aascoltano house.
E' presente anche un disco di qualche anno fa dal titolo "Turn around" di Phats e Small il cui ritornello recita più o meno qualcosa come "Gatto tornerai" o molto più probabilmente qualcosa come "Got turn around".
Stendo un velo pietoso riguardo "Taj Mahal" di Bob Sinclair: canzone in cui si canta lo splendido tempio indiano di cui ho parlato in qualche post fa. Le strofe che parlano della tristissima, commovente storia di questo tempio precedono altre strofe in cui trionfa un meno triste ma sempre classico "Peppèpeppeppeppè" tipico da Disco Samba.
Nella categoria "Curiosità" rientra una strana cover di "Another brick in the wall" cantata nientepopodimeno che da Marylin Manson.
Non poteva mancare invece una canzone anni '70, per cui ecco spuntare fiero Patrick Hernandez con la sua "Born to be alive".
Un avvertimento: evitate di fare i simpatici riguardo questo mio post: ho conosciuto metallari che ascoltavano anche Massimo di Cataldo, e rapper che in tv sbavavano di fronte ad "Amici di Maria de Filippi". Non crederò mai a nessuno che mi dica che non ha mai ascoltato canzoncine sciocche in vita sua.
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Questo blog e` dedicato a me stesso, a coloro a cui ho voluto bene, a coloro che mi vogliono davvero bene, a coloro che mi apprezzano, a coloro che lo hanno fatto o lo faranno. Al mio Amico e ai miei Angeli che mi guardano dal Cielo. E' dedicato anche a una famiglia in particolare, vi adoro :)