Se magari splinder si rendesse conto che nella finestra "aggiungi immagine" non compare più il tasto OK ma solo il tasto ANNULLA potrei postare una foto della mia gatta Cika con il cappello da streghetta e l'espressione incazzata....
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I bambini nati negli anni '90 sono tutti delle teste di rapa, o molto più probabilmente lo sono i loro genitori, o ,meglio ancora, sicuramente lo sono coloro che hanno delineato il loro contesto di crescita.
E pensare che quando ero piccino io, roba di una decina d'anni fa, mica secoli, pagliacciate del genere non erano di casa.
Quando ero piccino io in tv guardavo Devilman, L'uomo tigre, Mazinga (Ken il guerriero no perchè non mi attirava) e altri cartoni che ti facevano crescere maschio, sano e di buoni e onesti princìpi; poi vabbè, c'era Gigi la trottola che ti inculcava quel po' di depravazione che è sempre ben accetta.
Le femminucce invece guardavano Candy, Vola mio miny pony o al massimo Sailor Moon.
Ora invece i bambini rincretiniscono già a 3 anni guardando i Teletubbies e diventano completamente imbecilli con i Pokemon, mentre le bambine vogliono già vestirsi da ragazza-non-molto-casta a 6 anni guardando le Bratz, per poi diventare frivole senza cervello guardando i programmi di canale 5.
Per non parlare poi dei loro insegnanti che fanno il possibile per rendersi moderni, finendo per rendersi solo ridicoli.
Chiedete a un bambino di scuola elementare cosa gli abbia insegnato il maestro a proposito del 31 ottobre: vi risponderà "Halloween è una festa presa in prestito dall'America ecc ecc. zucche, dolcetto o scherzetto, streghe ecc ecc."
Fesserie.
Halloween non è una tradizione nata in America, al massimo negli Stati Uniti è nata la pagliacciata di travestirsi e andare a rompere le scatole ai vicini di casa; pagliacciata che la pubblicità ha fatto il possibile per trapiantare in Italia, riuscendoci perfettamente, in onore del dio consumismo.
Forse la mia posizione può sembrare esagerata, ma fate questo piccolo esperimento: chiedete a un bambino cosa si festeggia il 25 aprile o il 2 giugno: rimarrà in silenzio. Se gli chiedete invece cosa si festeggia il 31 ottobre vi risponderà gaudioso "halloween!".
Sarà bellissimo un futuro in cui i valori consumistici avranno preso il posto di quelli reali, davvero bellissimo...
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Mi ero promesso di non farlo, ma non ho resistito.
Sono troppo nervoso, mi scaldo facilmente, vedo ingiustizie e mi sento frustrato quando vedo il calcio in tv.
Ecco perchè evito di parlarne, preferendo quello giocato a quello guardato o parlato.
Ma ieri ...
MILAN 3 JUVE 1
Perchè il male non può vincere per sempre.

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Questo è il manifesto della cultura ravers (grazie Valentina). Di solito queste cose non mi impressionano più di tanto, invece questo scritto mi ha colpito e molto, sia per il fatto che pare molto diretto, sia per l'incredibile spessore di ciò che contiene. Inutile dire che , anche se in vita mia non ho mai potuto partecipare ad un rave, tutto ciò che penso della musica elettronica è lo stesso di ciò che contiene tale manifesto.
WorldWide Raver's Manifesto
Il nostro stato emotivo è l'estasi. Il nostro nutrimento è l'amore. La nostra dipendenza è la tecnologia. La nostra religione è la musica. La nostra moneta è la conoscenza. La nostra politica è nessuna. La nostra società è un'utopia che sappiamo non sarà mai. Potete odiarci. Potete ignorarci. Potete non capirci. Potete essere inconsapevoli della nostra esistenza. Possiamo solo sperare che non ci giudichiate, perché noi non vi giudicheremo mai. Non siamo criminali. Non siamo disillusi. Non siamo dipendenti dalla droga. Non siamo dei bambini inconsapevoli. Noi siamo un villaggio tribale, globale, di massa, che non dipende dalla legge fatta dall'uomo, dallo spazio e dal tempo stesso. Noi siamo un'unità. L'unità. Noi siamo stati plasmati dal suono. Da molto lontano, il temporalesco, echeggiante e smorzato battito era simile a quello del cuore di una madre che tranquillizza un bambino nel suo ventre di acciaio, calcestruzzo e fili elettrici. Noi siamo stati allevati in questo ventre, e qui, nel calore, nell'umidità e nell'oscurità di esso, siamo giunti ad accettare che siamo tutti uguali. Non solo per l'oscurità e per noi stessi, ma per la vera musica che batte dentro di noi e passa attraverso le nostre anime: siamo tutti uguali. E attorno ai 35Hz possiamo sentire la mano di un dio sul nostro dorso, che ci spinge avanti, ci spinge a spingere noi stessi a rinforzare il nostro pensiero, il nostro corpo e il nostro spirito. Ci spinge a girarsi verso la persona vicino a noi per stringere le mani e sollevarle, condividendo la gioia incontrollabile che proviamo creando questo magico cerchio che può, almeno per una notte, proteggerci dagli orrori, dalle atrocità e dall'inquinamento del mondo che sta di fuori. È in questo preciso momento, con queste premesse, che ognuno di noi è veramente nato. Continuiamo ad ammassare i nostri corpi nei clubs, nei depositi e negli edifici che voi avete abbandonato e lasciato senza alcuna ragione, e gli riportiamo vita per una notte. Una vita forte, deflagrante, che pulsa, nella sua più pura, più intensa, nella più edonistica forma. In questi spazi improvvisati, noi cerchiamo di liberarci dal peso dell'incertezza di un futuro che voi non siete stati capaci di stabilizzare e assicurarci. Noi cerchiamo di abbandonare le nostre inibizioni, e liberarci dalle manette e dalle restrizioni che avete messo in noi per la pace del vostro pensiero. Noi cerchiamo di riscrivere il programma che avete cercato di indottrinarci sin dal primo momento che siamo nati. Programma che dice di odiarci, di giudicarci, di rifugiarci nella più vicina e conveniente tana. Programma che dice persino di salire le scale per voi, saltare attraverso i cerchi e correre attraverso labirinti su ruote per criceti. Programma che ci dice di cibarci dal brillante cucchiaio d'argento col quale tentate di nutrirci, anziché lasciare che ci nutriamo da soli, con le nostre stesse mani capaci. Programma che ci dice di chiudere le nostre menti, invece di aprirle. Fino a quando il sole sorgerà per bruciare i nostri occhi rivelando la realtà del mondo che avete creato per noi, noi balleremo fieramente con i nostri fratelli e sorelle, celebrando la nostra vita, la nostra cultura, e i valori in cui più crediamo: pace, amore, libertà, tolleranza, unità, armonia, espressione, responsabilità e rispetto. Il nostro nemico è l'ignoranza. La nostra arma l'informazione. Il nostro crimine è violare e sfidare qualsiasi legge che voi sentite aver bisogno di utilizzare per porre fine all'atto di celebrare la nostra esistenza. Ma ricordate che mentre potete fermare un qualsiasi party, in una qualsiasi notte, in un qualsiasi città, in una qualsiasi nazione o continente di questo magnifico pianeta, non riuscirete mai spegnere il party intero. Non avete accesso a questo interruttore, non importa quello che pensate. La musica non si fermerà mai. Il battito del cuore non si spegnerà mai. Il party non finirà mai. Sono un raver, e questo è il mio manifesto.
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La musica di questa canzone non rispecchia i miei gusti nonostante sia anch'essa elettronica, ma il testo è splendido, per questo ne cito le parti più "forti".
Penso non abbia bisogno di traduzioni, in caso contrario provvederò a inserirne una.
In attesa di scrivere un commento su "Destroy" di Isabella Santacroce: Golden Boy e Miss Kitten, testo di Miss Kitten
Rippin Kittin
Mommy, can I go out and kill tonight?
I feel, I feel like taking a life.
Please, I wanna seal the kitchen knife
and feel, feel like taking a life.
Daddy, can I go and haunt tonight
like you do on Sunday mornings.
Honey, give me a real gentle knife
to feel, feel like taking my life.
Mommy, daddy, please let me go
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Era splendido il mio paese.
Era splendido quando quasi nessuno in Italia e nel mondo lo conosceva, ed era splendido il suo clima, giorno dopo giorno,anno dopo anno.
La gente guardava il cielo d'estate e ci vedeva solo azzurro, lo guardava in inverno e vedeva solo poche gocce cadere dal cielo, o raramente
piccoli fiocchi di neve.
Così ci convincemmo tutti di trovarci in un posto tranquillo, forse uno dei più sicuri al mondo.
Guardavamo chiusi in casa notizie alla televisione su alluvioni, frane, terremoti, vulcani eruttanti e ancora cicloni e tzunami e quanto piu di cattivo potesse esistere, sentendoci sicuri che tutto questo non potesse capitare a noi: no, proprio no.
A noi non poteva capitare mai qualcosa del genere perchè eravamo in un posto tranquillo.
Magari a volte il sole picchiava troppo forte e troppo a lungo, magari a volte la grandine creava problemi, ma tutto sommato NOI eravamo
tranquilli.
Poi, sabato 23 ottobre 2005, qualcosa è successo.
Guardando il cielo verso le diciotto si capiva che qualcosa stava per arrivare: una nube troppo nera, un esercito d'acqua che avanzava tuonando
e lanciando saette intorno.
E l'esercitò arrivò.
Ci furono ore di battaglia in cui non passavano piu di due secondi senza che un tuono risuonasse in cielo, ed il paese fu continuamente bombardato di gocce, mentre ,come arabe fenici in pena, torrenti che per decenni interi erano scomparsi ritornarono a cavalcare il letto di quei canali di scolo, quelle lame, per un tempo troppo lungo utilizzate da contadini e costruttori idioti.
Si risvegliarono quelle acque, e ripresero il loro posto, devastando campi coltivati, allagando case e cantine, distruggendo un terrapieno dove passava un treno.
Proprio l'immagine di quel treno, sospeso nel vuoto, e le immagini dei volti delle persone che solo per un miracolo sono solo ferite, ci ha reso tristemente famosi per pochi giorni.
Ma il mio paese ora è forse più splendido di prima, perchè la foto di quel treno sospeso nel nulla è già stata dimenticata, perchè i canali si sono già svutotati e le cantine già pulite, ma soprattutto perchè Qualcuno ha voluto che nessuno volasse in cielo a causa del cielo stesso, ed ora forse questo Qualcuno vuol farci capire che non importa quanto alti saranno i palazzi che costruiremo, quanto grandi saranno le loro fondamenta, quante dighe potremo costruire, quante fiumi deviare dal loro corso e quante foreste salvare: la natura sarà sempre unica padrona di questa terra.
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Primo post su splinder.
Ho deciso di portare il mio blog da Blogspot su Splinder per pochi semplici motivi:
Innanzitutto avevo bisogno di maggiore visibilità da parte di utenti italiani, dopo di che mi serviva una maggiore libertà nel campo dei template anche se probabilmente nonò neanche io cosa voglio davvero fare in quel campo.
Tutti i post scritti su blogspot rimangono al loro posto, anche se penso di spostare a poco a poco i piu belli qui.
In ogni caso è possibile vedere il mio vecchio blog su WWW.IRACONDIA.BLOGSPOT.COM
Un saluto.
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Questo blog e` dedicato a me stesso, a coloro a cui ho voluto bene, a coloro che mi vogliono davvero bene, a coloro che mi apprezzano, a coloro che lo hanno fatto o lo faranno. Al mio Amico e ai miei Angeli che mi guardano dal Cielo. E' dedicato anche a una famiglia in particolare, vi adoro :)